Quando i sogni diventano progetto

Se prevedi per un anno, pianta l’erba.
Se prevedi per 100 anni, pianta un albero.
Se prevedi per 1000 anni, fonda una scuola.

Dedicato ai tanti amici che con noi hanno l’incoscienza di sognare e il coraggio di credere nei sogni.

Siamo convinti che il vero sviluppo passa attraverso la cultura; che essere protagonisti del proprio futuro passa attraverso la fatica dell’apprendere; che la dignità personale può essere affermata e difesa solo da chi ha appreso la difficile arte di pensare con la propria testa; che non si può essere veramente liberi se non si accetta di elaborare interiormente un grande senso di responsabilità.

Il 26 agosto 2011, con una sana incoscienza, abbiamo posto la prima pietra di un sogno. Oggi abbiamo la coscienza che quel sogno sta diventando progetto. E’ stato effettuato lo scavo delle fondamenta e ci si prepara ad armarle per poi gettarle.

Gli occhi lucidi di Pierre il giorno della posa della prima pietra, la musica e le danze degli amici di AVED e della gente di Kissidougou, i discorsi degli anziani dei villaggi vicini intrisi di speranza, li portiamo nel cuore come una profezia a cui tenacemente aggrapparsi.

Alfredo